|
Abi
E' la sigla dell'Associazione bancaria
italiana, che raggruppa gli istituti di
credito nel nostro Paese.
Abitazione
principale
L’abitazione nella quale viene eletta la
dimora abituale.
Acconto
Qualunque somma versata prima del rogito,
per la quale non sia specificato che si
tratta di caparra, è un acconto, che va
semplicemente scontato dal prezzo globale
pattuito e va restituito integralmente se
l'affare non viene concluso.
Anama
Associazione nazionale dei mediatori e
agenti. Organizzazione di categoria degli
agenti immobiliari aderente a Confesercenti.
Angolo cottura
Non è una stanza a parte, ma uno spazio per
cucinare di 2-3 metri quadrati, ricavato in
genere nel soggiorno o nell'unica stanza (se
si tratta di monolocale).
Agente
immobiliare
Chi intermedia una transazione di vendita di
una casa. L'agente non deve mai essere
proprietario dell'immobile e deve essere
iscritto al ruolo dei mediatori tenuto
presso le camere di commercio.
Agibilità
Per essere abitabile, una casa deve avere
determinate caratteristiche di altezza dei
vani, luminosità e presenza di finestre, che
vengono stabilite dalle norme edilizie. Il
certificato di agibilità viene rilasciato
dal Comune dopo i controlli della Asl.
Ammortamento
E' il processo di restituzione graduale del
mutuo mediante il pagamento periodico di
rate comprendenti una quota capitale e una
quota interessi.
La formula di ammortamento applicata più
frequentemente è quella detta "alla
francese"(o "a quota capitale
progressiva"): con l'andare del tempo la
quota di interessi decresce
progressivamente, la quota che va a
rimborsare il debito cresce ma, nel caso
almeno di un mutuo a tasso fisso, l'importo
di rata resta invariato.
Attico
Appartamento all’ultimo piano con ampio
terrazzo. Si distingue dalla mansarda perché
questa è spiovente mentre il tetto
dell’attico è a copertura piatta. Una
costruzione che sovrasta parzialmente
l’attico viene definita superattico.
Torna su

Balcone
Sporgenza dalla facciata, munita di
ringhiera o di parapetto, non superiore ai
due metri di superficie (oltre questo limite
di regola viene chiamato terrazzo se è anche
più profonda di un metro).
Torna su

CAP
Un mutuo CAP (Capped rate) è un
finanziamento a tasso variabile per il quale
viene stabilito una tasso massimo che non
potrà mai essere superato, anche se i tassi
di mercato dovessero salire oltre i limiti
del CAP.
Caparra
E' la somma versata da chi vuole acquistare
una casa come anticipo sul prezzo globale,
ma che impegna reciprocamente venditore e
acquirente. La "caparra confirmatoria"
(prevista dagli articoli 1385 e 1386 del
Codice civile), se l'acquisto va a monte
perché‚ il compratore si rifiuta di portarlo
a termine, resta al venditore come
indennizzo. Se invece è il venditore a
cambiare idea, l'acquirente mancato ha il
diritto alla restituzione della caparra
raddoppiata. La “caparra penitenziale”, una
volta che viene incassata (o resa
raddoppiata) a seguito di inadempimento,
blocca la possibilità di chiedere che il
contratto venga eseguito, a differenza della
“caparra confirmatoria”
Capitolato
Descrizione precisa e dettagliata dei lavori
da eseguire, e del materiale impiegato, e fa
parte integrante del contratto d'appalto con
il quale viene affidato a un'impresa la
costruzione o i lavori di manutenzione o
ristrutturazione di un immobile.
Catasto
E' l'Ufficio finanziario presso il quale
sono custodite le mappe catastali, sulle
quali si trovano le planimetrie dei
fabbricati e le mappe dei terreni.
Categoria
catastale
La categorie catastali sono cinque: A
(abitazioni), B (edifici a uso collettivo,
come caserme o scuole), C (commerciali (come
box, negozi, tettoie), D (immobili
industriali), E (immobili speciali). In ogni
categoria ci sono più distinzioni: fra le
abitazioni si distinguono la A1 (lusso), A2
(civile), A3 (economica), A4 (popolare), A5
(ultrapopolare), A6 (case rurali), A7
(villini), A8 (ville), A9 (immobili
storici). Nel rogito è spesso indicata in
forma abbreviata con "CAT.".
Classe
Le classe catastali sono in numero molto
variabile. A ogni categoria catastale (vedi)
ne corrispondono una sola (unica) fino a
molte decine. E' un ulteriore elemento
identificativo dell'immobile, e viene
attribuito dall'Ufficio tecnico erariale.
Nel rogito è spesso abbreviata con "CL.".
Circuito di
scambio
Organizzazione internazionale che permette
lo scambio di periodi di soggiorno tra
proprietari di quote di multiproprietà o di
diritti analoghi. Le più importanti sono Rci
e Interval International.
Compromesso
Contratto che prevede la promessa del
venditore a cedere l'immobile al compratore
a determinate condizioni.
Concessione
edilizia
L'atto con cui il Comune concede la
costruzione di un immobile purché la
destinazione d'uso e i volumi realizzati
rispettino gli strumenti urbanistici.
Qualsiasi difformità dalla concessione
costituisce abuso edilizio. Un'abitazione
con abusi non sanati può essere venduta ma
il venditore deve dichiararlo nel rogito.
Condono
edilizio
Se ci sono difformità tra la planimetria
originariamente depositata in catasto e
quella attuale vi sono due possibilità o si
tratta di semplici irregolarità formali
sanabili con una semplice segnalazione in
catasto o invece si tratta di irregolarità
sostanziali, che violando leggi e
regolamenti urbanistici andavano "sanate"
mediante il condono edilizio. Non è
possibile vendere una casa non condonata.
Conduttore
Sinonimo di inquilino.
Conservatoria del Registro
Ufficio dove si conservano e si aggiornano i
documenti che attestano i passaggi di
proprietà degli immobili.
Torna su

Diritto di
abitazione
Consiste nella possibilità di abitare la
casa, limitatamente ai bisogni propri e
della propria famiglia. Non la si può dare
in locazione, né venderla. Questo diritto
non può essere ceduto.
Diritto di uso
Vedi usufrutto.
Torna su

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso
giornalmente dalla Federazione Bancaria
Europea come media ponderata dei tassi di
interesse ai quali le Banche operanti
nell'Unione Europea cedono i depositi in
prestito.
EURIRS
Tasso interbancario di riferimento diffuso
giornalmente dalla Federazione Bancaria
Europea pari ad una media ponderata delle
quotazioni alle quali le banche operanti
nell'Unione Europea realizzano l'Interest
Rate Swap. E' detto anche IRS.
Eviazione
È una garanzia che è opportuno menzionare
nel compromesso, prima di versare la caparra
confirmatoria: il venditore garantisce che
l'immobile è di proprietà esclusiva, libero
da vincoli, trascrizioni e iscrizioni
ipotecarie pregiudizievoli. In altre parole,
egli garantisce che nessuno potrà
rivendicare con successo la proprietà del
bene, sottraendolo all'acquirente. In caso
contrario il venditore sarà tenuto a
restituire il prezzo, gli interessi e le
spese e a risarcire il danno.
Torna su

Ici
Imposta comunale sugli immobili. Viene
pagata al Comune in cui si trova alla case
con aliquote che variano, a seconda della
destinazione dell’immobile e delle
condizioni socio-economiche del
proprietario, dal 2 al 9 per mille del
"valore catastale".
Imposte
di trasferimento
Sono le imposte che vanno pagate all'atto
della compravendita: registro (o Iva se a
vendere è un'impresa), imposte ipotecarie e
catastali, tutte a carico del compratore.
Implicazioni per il consumatore
Mutuo a tasso variabile Il tasso d'interesse
varia in relazione all'andamento di uno o
più parametri specificatamente indicati nel
contratto di mutuo.
Implicazioni per il consumatore.
Ipoteca
Garanzia a fronte della quale viene erogato
un prestito. Il creditore si riserva di
incamerare il bene ipotecato se il debitore
non paga le rate alla scadenza. Sul medesimo
bene si possono iscrivere anche più ipoteche
per crediti diversi e a ognuno di questi
viene assegnato un numero d’ordine (il grado
di ipoteca). Le banche in genere accendono
mutui solo contro ipoteche di primo grado.
Irpef
Imposta sui redditi delle persone fisiche.
Si paga sul reddito dell'immobile,
rappresentato dalla rendita catastale o dai
canoni pattuiti (anche se non incassati) in
caso venga affittato). Sull’abitazione
principale non si paga Irpef. Se la casa non
è abitata direttamente dal proprietario o
dai suoi familiari, la rendita è aumentata
di un terzo.
Isc
(indicatore sintetico di costo) è, secondo
l'Abi, il primo parametro da confrontare per
verificare la convenienza di un prodotto
rispetto a un'altro. Esprime, in termini di
percentuale annua, il costo totale reale a
carico del cliente: comprende cioè
l'interesse applicato, lo spread e tutti gli
oneri legati all'accensione e gestione del
mutuo (tra cui anche il costo per l'incasso
della rata). Sono escluse dall'Isc le spese
relative alla penale per estinzione
anticipata (perché riguarda solo chi intende
chiudere il mutuo prima della sua naturale
scadenza) e la cancellazione dell'ipoteca
(costo medio 80 euro). Quando si chiede alla
banca il prospetto informativo sui mutui, la
banca ha l'obbligo di indicare anche questo
parametro.
Torna su

Libero al rogito
Vuol dire che l'appartamento verrà liberato
dagli attuali occupanti solo alla
conclusione del contratto di compravendita.
Questo può significare due cose: che gli
occupanti sono i proprietari, che sperano di
potersi trasferire in una nuova casa entro
quella data, oppure che l'immobile è
affittato e lo sfratto dovrebbe avvenire
prima del rogito.
Libor
(London interbank offered rate ). Costo del
denaro a breve rilevato sulla piazza di
Londra. E' un indice finanziario adoperato
per calcolare le variazioni dei tassi dei
mutui denominati in valute non Euro (come il
franco svizzero).
Locatario
Sinonimo di inquilino.
Locatore
E' il proprietario di una casa che viene
data in affitto.
LTV
L'LTV (Loan to Value) indica il rapporto
percentuale tra l'importo del mutuo
richiesto e il valore di perizia
dell'immobile ipotecato. Ad esempio un mutuo
di 80.000 euro per acquistare un immobile
con valore di perizia di 100.000 euro ha un
LTV dell'80%.
Torna su

Mansarda
E' un alloggio all'ultimo piano di uno
stabile, che occupa parzialmente lo spazio
sotto il tetto. Ha il soffitto parzialmente
spiovente e spesso non ha terrazza.
L'altezza media non deve essere inferiore a
2,4 metri.
Multiproprietà
Acquisto del diritto all'uso di
un'abitazione per un determinato periodo
dell'anno. Nel sistema giuridico italiano si
acquista una porzione di immobile. Nel
sistema anglosassone (timesharing) si
acquista invece una porzione di tempo e la
gestione delle quote viene affidata a un
trust.
Mutuo a tasso
fisso
Il tasso d'interesse rimane fisso per tutta
la durata del mutuo.
Mutuo a tasso
misto
Il tasso d'interesse può passare da fisso a
variabile (o viceversa) a scadenze fisse e/o
a determinate condizioni specificatamente
indicate nel contratto di mutuo.
Implicazioni per il consumatore.
Mutuo a due
tipi di tasso
Il capitale finanziato è diviso in due
quote, di cui una a tasso di interesse fisso
e una a tasso d'interesse variabile.
Implicazioni per il consumatore.
Mutuo
chirografario
Il mutuo chirografario è una forma di
prestito, senza ipoteca, con durata dai 19
mesi ai 5 anni, utilizzabile per qualsiasi
tipo di necessità che non riguarda
l'acquisto di beni o servizi, ad esempio
spese di manutenzione della abitazione,
pagamento delle imposte, acquisto di un
immobile od altro.
Se utilizzato per la ristrutturazione
prevede il vantaggio fiscale della
detrazione di una parte degli interessi
pagati dalla dichiarazione dei redditi.
Implicazioni per il consumatore conseguenti
alla scelta del tasso d'interesse del mutuo.
Il mutuo a tasso fisso
dà al consumatore la certezza della misura
del tasso indipendentemente dalle variazioni
di mercato. Questo mutuo è indicato per il
cliente che voglia conoscere, fin dalla
stipula del contratto, gli importi delle
singole rate a scadere e l'ammontare
complessivo del debito (capitale e
interessi) da restituire.
Il mutuo a tasso variabile
consente al consumatore di corrispondere,
tempo per tempo, un tasso in linea con le
variazioni di mercato. Questo mutuo è
indicato per il cliente che preferisca rate
di mutuo variabili nel corso della vita del
mutuo, in relazione all'andamento dei tassi
di interesse di mercato.
Il mutuo a tasso misto
consente al consumatore di alternare a tempi
prestabiliti contrattualmente gli effetti
del tasso fisso e del tasso variabile.
Questo mutuo è indicato per il cliente che
preferisca non prendere subito una decisione
definitiva sul tipo di tasso.
Il mutuo a due tipi di tasso
offre al consumatore una soluzione
intermedia tra tasso fisso e tasso
variabile.
Torna su

Nuda proprietà
Quanto resta del diritto di proprietà
sull'immobile dopo la cessione
dell'usufrutto. Il nudo proprietario non ha
alcun diritto sulla casa fino alla scadenza
dell'usufrutto.
Torna su

Passo
il passo di un mutuo è il numero da
aggiungere alla durata minima e massima del
rimborso per determinare tutte le altre
possibili durate del finanziamento. Ad
esempio un mutuo con durata da 10 a 30 anni
a passo 5 permette al cliente di scegliere
tutte le durate che si ottengono sommando 5
a partire dalla durata minima fino alla
durata massima comprese: 10, 15, 20, 25, 30
anni. Un mutuo con durata da 10 a 30 anni a
passo 1 invece permette di scegliere tutte
le durate, in anni, comprese tra 10 e 30
anni (11, 12, 13, 14, etc... )
Permuta
Quando consiste nello scambio di abitazioni
tra due proprietari si pagano le imposte
solo sull'abitazione di maggior valore.
Pertinenza. Un bene che, oggettivamente,
risulta legato a un bene "principale" a
causa della sua funzione accessoria, anche
se dotato di autonoma rendita catastale. E'
il caso di un box, una cantina o un che, già
nella costruzione dell'edificio, erano
destinati a servire un determinato
appartamento. Le pertinenze ai fini Irpef e
imposte di trasferimento godono dello stesso
trattamento applicato all'immobile
principale. Quindi se si acquista un box di
pertinenza a una "prima casa" si pagherà
l'aliquota ridotta.
Piano
d'ammortamento
E' il piano di rimborso del mutuo con
l'indicazione della composizione delle
singole rate.
Preammortamento
Periodo iniziale del mutuo nel quale le rate
pagate sono costituite dalla sola quota
interessi.
Prima casa
Si chiama così, anche se erroneamente,
l'abitazione posseduta da chi vi risiede.
Tecnicamente è l’abitazione comprata con i
requisiti previsti per ottenere le
agevolazioni fiscali, e cioè:
1) Deve trattarsi, per l'acquirente,
dell'unica casa effettivamente di proprietà
nel Comune in cui si trova l'immobile. Il
limite vale anche per le case possedute,
anche solo in parte, in comunione con il
coniuge o (sempre in comunione) come
usufruttuario, nudo proprietario, titolare
dei diritti di uso o abitazione.
2) Bisogna avere la residenza nel Comune in
cui si trova l'immobile. Se non si risiede
ancora nel comune in cui si vuole effettuare
l'acquisto, bisogna ottenere la residenza
entro 18 mesi. La casa però può anche
trovarsi nel Comune in cui l'acquirente
svolge la sua attività principale. Se si
tratta di un emigrato residente all'estero,
questi vincoli non esistono. Inoltre, va
bene anche il Comune in cui si trova la sede
dell'azienda da cui dipende l'acquirente
quando è inviato all'estero per motivi di
lavoro.
3) La casa non deve appartenere alla
categoria considerata "di lusso",
individuata dal decreto ministeriale del 2
agosto 1969.
Provvigione
Percentuale che spetta all'agente
immobiliare per la sua mediazione. La
provvigione, salvo accordi diversi,
comprende le spese ma mai l'Iva (19%) ed è
dovuta sia dal venditore sia
dall’acquirente.
Torna su

Rata
Pagamento che il mutuatario effettua
periodicamente per la restituzione del mutuo
secondo cadenze stabilite contrattualmente
(mensili, trimestrali, semestrali, annuali,
etc.). La rata è composta da una quota
capitale, cioè una parte dell'importo
prestato, e da una quota interessi, relativa
a una parte degli interessi dovuti alla
banca per il mutuo.
Rata costante
La somma tra quota capitale e quota
interessi rimane uguale per tutta la durata
del mutuo.
Rata crescente
La somma tra quota capitale e quota
interessi cresce al crescere del numero
delle rate pagate.
Rata
decrescente
La somma tra quota capitale e quota
interessi decresce al decrescere del numero
delle rate pagate.
Registro
L'imposta di registro, a carico
dell'acquirente, sulla base del valore
catastale dell'immobile.
Rendita
catastale
Valore attribuito dal Catasto a una
determinata unità immobiliare, sulla base
della tariffa d’estimo e del numero di vani
che la compongono. E' la base di calcolo per
le imposte che gravano sulla casa. La
rendita aggiornata del 5% e moltiplicata per
110 diventa la base imponibile sulla quale
si pagano le imposte sulla compravendita
della “prima casa”, per 120 se seconda casa.
Se al fabbricato il Catasto non ha ancora
fornito la rendita (ad esempio perché si
tratta di una casa nuova) si può ottenere
l'assegnazione di una rendita provvisoria,
compilando un questionario e presentandolo
agli uffici del Catasto stesso.
Rimborso
in un'unica soluzione
Le rate, tranne l'ultima, sono costituite
dalla sola quota interessi. L'intero
capitale viene restituito in un'unica
soluzione alla scadenza del contratto di
mutuo con l'ultima rata.
Ristrutturato
Uno stabile ristrutturato deve aver finiture
e impianti completamente rifatti da non più
di cinque anni.
Rogito
L'atto con cui il notaio trasferisce la
proprietà dell'immobile. Può essere redatto
sotto forma di atto pubblico o di scrittura
privata, con firma autenticata. La parcella
del notaio è saldata sempre dal compratore,
che però in genere ha il diritto di
scegliere il professionista cui rivolgersi.
Torna su

Solaio
E' il vano sotto il tetto, spesso fa parte
dei beni comuni, e non è abitabile
(altrimenti viene chiamato mansarda).
Soppalcabile
Per rendere soppalcabile un vano (senza che
si perda l'agibilità) bisogna di norma che
questo sia alto almeno 4 metri. Strumenti
urbanistici. Il complesso di disposizioni
(leggi, decreti ministeriali, leggi
regionali, regolamenti comunali e piani
regolatori) che stabiliscono le regole
dell'edilizia residenziale.
Spread
Maggiorazione percentuale del parametro di
riferimento di un mutuo. Il parametro (come
l’Euribor) più lo spread formano il tasso.
Torna su

Termoautonomo
Vuol dire che l'appartamento è dotato di
impianto di riscaldamento autonomo, oppure
che l'impianto è centralizzato ma sono stati
installati i contabilizzatori di calore.
Terrazzo
Può essere all'ultimo piano o presentarsi
come un balcone molto ampio, in ogni caso
superiore ai 2 metri quadrati di superficie.
Tinello
E'una piccola sala da pranzo, comunicante
con la cucina. Deve essere di almeno 8-10
metri quadrati.
Tariffa d’estimo
E' il valore-base attribuito al vano per
ogni categoria e classe catastale. La
rendita di un immobile è il risultato della
moltiplicazione della tariffa d’estimo per i
vani che lo compongono.
Torna su

Ufficio del
Registro
Ufficio dove va registrata la costituzione
di un diritto reale e l'iscrizione di
garanzie ipotecarie su ogni tipo di
immobile.
Usufrutto
Diritto a godere di un’abitazione pur non
possedendone più la proprietà. La sua durata
può essere determinata o indeterminata.
Quasi sempre però dura fino alla morte
dell'usufruttuario, che nel frattempo dovrà
pagare tutte le imposte. Il diritto di uso e
il diritto di abitazione sono molto simili
all'usufrutto: la differenza è che mentre
quest'ultimo può essere ceduto (il diritto
termina comunque alla morte del primo
usufruttuario) i diritti di uso e di
abitazione sono personali.
Ute
Ufficio tecnico erariale. Si tratta
dell’Ufficio dell’agenzia del Territorio
incaricato, fra l'altro, di attribuire alle
unità immobiliari le rendite catastali.
Torna su

Valore
catastale
Serve per il pagamento di tutte le imposte
sulla compravendita delle abitazioni
(registro, Iva, imposte ipotecarie e
catastali) e dell'Ici, l'imposta annuale che
si paga ai Comuni. Il valore catastale è
costituito dalla rendita catastale
aggiornata del 5% e moltiplicata per 100 (ai
fini Ici), per 110 (acquisto di “prima
casa”) e 120 (acquisto di “seconda casa).
Vano
Ogni unità immobiliare residenziale è
composta da uno o più vani che, moltiplicati
per la tariffa d’estimo corrispondente alla
classe e categoria in cui è stato iscritto
l’immobile, danno la rendita catastale. Il
vano non è esattamente una stanza, perché,
per esempio, corridoi, bagni e disimpegni
valgono 1/3 di vano, cantine e solai 1/4 di
vano, e così via.
Veranda
Locale completamente chiuso e coperto,
costruito su un terrazzo (non su un
balcone).
Torna su

|